C’è quasi una regola non-detta che ci obbliga da sempre a leggere libri dal principio alla fine… Se inizi finisci, interessante o meno che sia, in senso orizzontale dalla prima all’ultima pagina. Ne va del rispetto dell’opera, dell’autore?

Insieme con voi vorrei esplorare un approccio diverso alla lettura, meno dogmatico, che non comporti l’abbandono di molti libri nel cassetto o sugli scaffali delle librerie, o meglio dell’abbandono di tante conoscenze. Forse vi ispirerò anche a sbocconcellare informazione sparsa piuttosto che scartare a priori ogni libro perchè non saremmo interessati a leggerlo per intero.

  • Decidiamo noi le regole.

Per me un libro è un po’ come una persona. In un incontro, in una relazione con una persona ci possono essere diversi tipi di approccio, conoscenza, approfondimento e interesse, così vale per un libro. Per avere schiere di persone che rinunciano alla lettura anticipatamente (per regole troppo severe) preferisco includere quegli atipici esploratori…

Allora, chi sono questi rari lettori?

 

IL PIONIERE

Il Pioniere inizia a leggere un libro, ma non ha la necessità di ultimarlo. La propria fantasia sembra tenere già in serbo un percorso narrativo più congeniale a sé… Può concludere di fantasia o sentirsi arricchito solo di nuove possibilità per la sua ricca estensibile forma mentis.

IL CARTOMANTE

Chi cerca, chi studia recensioni e pareri di amici, chi si prepara informandosi sull’autore, ma anche l’epoca, la cultura in cui è stato scritto. Il Cartomante fa previsioni sulle sue prossime letture e può costruirsi anche un percorso di più letture in base ai propri obiettivi. Taluni Cartomanti possono essere scoperti persino a leggere un libro dal fondo! Non sono certo spaventati dagli spoiler.

IL COLTIVATORE

Chi cura il momento della lettura, con tempo e ascolto di sé, chi legge con il sorgere dell’ispirazione e lascia sedimentare quando l’informazione è sufficiente. Può leggere a smozzichi e tra lunghe pause di tempo. Il coltivatore legge a più livelli, può fondere sensazioni provenienti da più letture contemporanee, può lasciarsi ispirare da ragionamenti e sensazioni cresciute in lunghi tempi di assimilazione. I frutti delle sensazioni accumulate nel tempo dal Coltivatore potranno portalo alla stessa lettura a distanza di molto tempo o a farlo spostare in altre letture nuove e più congeniali.

IL CORRIDORE

Il Corridore parte dalla linea di partenza essenziale dell’indice. Subito salta la prefazione e prosegue la sua gara ad ostacoli continuando a scartare ogni paragrafo inutile o tedioso. Il Corridore può essere molto abile nella lettura globale, perché sa tenere sempre a mente la meta: ottenere dal libro il più possibile, nel minor tempo possibile! Bisogna però sapere che per il corridore non ultimare un libro può essere alquanto debilitante per l’autostima e limitarlo nel cominciare nuove letture in futuro…

IL CERCATORE

Chi consulta più libri, chi setaccia le libreria, compra una moltitudine di libri cercando solo una particolare ispirazione o informazione. Al Cercatore non interessa macinare libri o conoscenze o storie, sta cercando qualcosa di ancora imprecisato e si nutre solo di immagini, di emozioni nascoste o celate qua e là nell’immenso terreno della letteratura.

L’ALCHIMISTA

L’Alchimista ha interesse a far crescere il proprio interesse. Può sembrare assurdo, ma in sintesi è questo che fa… Forse vuole arrivare a leggere quegli ostici classici propagandati nelle scuole o ha l’aspirazione a diventare un divoratore di libri, in ogni caso l’Alchimista è ben consapevole dei limiti del proprio interesse, della capacità immaginativa necessaria per leggere bene e piacevolmente. Perciò egli nutre la sua abilità di lettura ponendosi diversi obiettivi e letture a livelli di difficoltà crescenti: legge più libri contemporaneamente, intervalla letture più semplici a quelle più difficili, fa pause strategiche, miscela sensazioni, cercando di mantenere sempre elevato il livello di fiducia nelle proprie capacità di lettura.

Eccomi giunto alla prima stesura di lettori atipici, forse altri mi verranno presto alla mente, forse conoscerò in voi nuovi modi di assaporare il mondo della letteratura. Ditemi la vostra, ditemi se vi sentite rappresentati in uno o più, in alcune varianti. Non irrigiditevi: leggete gli archetipi e poi dissolveteli nella vostra mente…

 

Gabriele Pani

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